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Patrocinio a spese dello Stato civile

Cos'è

È un istituto che vale nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.) e consente alla persona non abbiente (reddito imponibile non superiore a 10.628,16 Euro) di ottenere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, purché le sue pretese non risultino manifestamente infondate.

Gli effetti sono i seguenti:

  • Possibilità di essere difesi da parte di un difensore di fiducia scelto negli elenchi del patrocinio a spese dello stato;
  • Possibilità di nominare consulente tecnico;
  • Possibilità di prenotazione a debito del contributo unificato, delle spese di notifica, imposta di registro, ipotecarie e catastati, diritti copie.

Se la domanda non viene accolta, l’interessato può entro 20 giorni dal momento in cui ne è venuto a conoscenza.

Chi può richiederlo

Possono ottenere il patrocinio a spese dello Stato:

  • Cittadini italiani;
  • Stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale;
  • Apolidi.

Dove si richiede

Cancelleria Area Civile

Via Libertà n. 5  - 93100 Caltanissetta (CL) - Piano: 5° - Stanze: 528-529

Tel./Fax: 0934/71209

Email: salvatore.cosentino01@giustizia.it

Come si richiede e cosa occorre

L'istanza, in carta libera, va depositata al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati che, verificata la fondatezza del requisito di reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore ad € 10628,16 richiesto dal D.P.R. 115/02, decide sulla sua ammissibilità dell'istanza entro 10gg. dalla presentazione.

Tempi

Dieci giorni dalla presentazione dell’istanza.

Costi

Il certificato è gratuito se per uso processuale.

Il diritto di certificazione in marca da bollo