salta al contenuto

Iscrizione a ruolo

Cos'è

L’iscrizione a ruolo è la registrazione di un atto di citazione in appello o ricorso avverso sentenza di primo grado. All'atto della costituzione dell'appellante o, se questi non si è costituito, all'atto della costituzione dell'appellato, il cancelliere, su presentazione della nota di iscrizione a ruolo, iscrive la causa sul ruolo generale

Chi può richiederlo

L’avvocato della parte appellante, ma in caso di sua inerzia può provvedervi la parte appellata.

Dove si richiede

Cancelleria Area Civile

Via Libertà n. 5  - 93100 Caltanissetta (CL) - Piano: 5° - Stanze: 528-529

Tel./Fax: 0934/71209

Email: salvatore.cosentino01@giustizia.it

Come si richiede e cosa occorre

La nota di iscrizione a ruolo deve contenere (art. 71 disp. att. c.p.c.):

  • L'indicazione delle parti, completa di generalità, residenza e il codice fiscale, ove attribuito, della parte che iscrive la causa a ruolo, nonché l'indicazione del procuratore che si costituisce;
  • L'oggetto della domanda;
  • La data di notificazione dell'atto di appello;
  • L'udienza fissata per la prima comparizione delle parti.

In essa sarà indicato, altresì, se ricorrono motivi particolari per l'assegnazione della causa all'una o all'altra sezione.

Oggi è obbligatorio l'utilizzo di un modello unico di nota di iscrizione, o nota di accompagnamento, valido per tutto il territorio nazionale anche se differenziato per i singoli ruoli di iscrizione.

Questo modello unico prevede l'indicazione di ulteriori dati rispetto a quelli dell'art. 71 disp. att. c.p.c., tra i quali:

  • Il valore della controversia ed il relativo importo del contributo unificato, ovvero la specificazione dei motivi di esenzione dallo stesso;
  • L'oggetto ed il codice della domanda;
  • Il numero di ruolo generale del procedimento di 1° grado;
  • Il numero e l'anno della sentenza appellata;
  • L'ufficio giudiziario che l'ha emessa.

Tempi

A vista.

Costi

 

All'atto dell'iscrizione a ruolo, la parte che per prima si costituisce in giudizio o che deposita il ricorso introduttivo, è tenuta al pagamento contestuale del contributo unificato secondo gli importi di cui all'art. 13 Testo Unico (T.U.) delle spese di giustizia di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n° 115, come modificato dall'art. 1, comma 307, della legge 30 dicembre 2004, n° 311, oltre alle anticipazioni forfettarie (€ 8,00) per le notificazioni a richiesta dell'ufficio nel processo civile (art. 30 T.U., 115/2002).

 Il valore della causa deve risultare da apposita dichiarazione resa dalla parte nelle conclusioni dell'atto introduttivo, anche nell'ipotesi di prenotazione a debito (art. 14, comma 2, T.U. 115/2002). Se manca la dichiarazione di cui sopra, il processo si presume dal valore indicato al comma 1, lettera g, dell'art. 13 citato T.U. per cui il c.u. richiesto sarà pari ad € 1.221,00 (art. 13, comma 6, T.U.). Sono esenti dall'imposta di bollo e di registro nonché dai diritti di cancelleria i reclami e gli appelli in materia di separazione tra coniugi e di divorzio. Per ogni altra ipotesi di esenzione si richiama il disposto dell'art. 10 del T.U

LE CAUSE ISCRITTE SUCCESSIVAMENTE AL 31 GENNAIO 2013, QUALORA VENISSERO DICHIARATE INAMMISSIBILI, COMPORTANO IL PAGAMENTO DI UN RISARCIMENTO PARI ALLA CIFRA CORRISPOSTA AL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE (riferimenti normativi: art 13 comma 1 quater del Testo Unico Spese di Giustizia; articoli 348 bis e 348 ter cpc)

Modulistica

Il modello di nota di iscrizione